Vai al contenuto
Il gioco è vietato ai minori di 18 anni · Gioca responsabilmente Solo concessionari ADM · aggiornato il

L'ADM chiarisce la distinzione tra messaggi sui bonus e promozioni nelle norme sul gioco in Italia

02 novembre 2026

L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), il regolatore del gioco italiano, ha chiarito la differenza tra le informazioni consentite sui bonus e la pubblicità promozionale vietata, nell'ambito dell'applicazione del divieto di pubblicità stabilito dal Decreto Dignità del 2019.

La precisazione dell'ADM, emanata nel giugno 2026, distingue due tipi di comunicazioni degli operatori di casinò online: dettagli informativi sui bonus consentiti dalla normativa italiana sul gioco, e la pubblicità promozionale, che rientra nella competenza dell'AGCOM e rimane severamente vietata.

ADM separa bonus e promozioni

L'ADM ha confermato di non poter sovrascrivere l'AGCOM, poiché l'autorità per la pubblicità opera in modo indipendente. L'AGCOM ha applicato attivamente il divieto pubblicitario, irrogando sanzioni agli operatori che fanno promozioni dirette o indirette.

La differenza cruciale risiede nel trattamento legale dei bonus di gioco, regolati dalle leggi sul settore del gioco e presentabili in modo fattuale sui siti degli operatori. Tuttavia, le comunicazioni sui bonus devono rimanere puramente informative, evitando linguaggio promozionale o incentivi.

L'ADM ha chiarito che i messaggi sui bonus non devono esagerare i benefici o attirare attivamente i giocatori. Tutti i dettagli sui bonus devono rispettare i principi di moderazione, trasparenza, accuratezza ed equità.

Agimeg ha osservato che le linee guida dell'ADM sono seguite a un periodo di consultazione durante il quale l'agenzia ha collaborato con le parti interessate per affinare le comunicazioni relative ai bonus. L'AGCOM mantiene la supervisione sulla conformità della pubblicità postale.

Comunicazioni informative sui bonus consentite e condizioni di conformità

Con i confini normativi ora più chiari, gli operatori di casinò online in Italia possono informare fattualmente gli utenti sui loro siti riguardo a:

  • Caratteristiche dei bonus e requisiti di ammissibilità
  • Funzionamento dei bonus, inclusi depositi qualificanti o tipi di gioco
  • Dettagli aggiuntivi, come requisiti di puntata o tempistiche di scadenza

L'ADM ha sottolineato che gli operatori devono presentare le condizioni dei bonus in modo accurato e completo per conformarsi agli standard pubblicitari dell'AGCOM.

L'ADM ha esortato gli operatori a mantenere le comunicazioni sui bonus veritiere e trasparenti, eliminando precedenti ambiguità che avevano portato a interpretazioni variabili tra i concessionari. La chiarificazione del giugno 2026 ha stabilito uno standard preciso.

Tuttavia, qualsiasi linguaggio che incoraggi al gioco d'azzardo o presenti i bonus in modo persuasivo rientra nel territorio promozionale regolato dall'AGCOM. Ogni incentivo al gioco rimane rigorosamente vietato.

Terminologia promozionale vietata e tono pubblicitario

In base al divieto totale di pubblicità italiano, i casinò online devono evitare qualsiasi marketing che includa linguaggio promozionale o incentivi, indipendentemente dal target.

L'ADM ha ribadito il divieto di pubblicità indiretta e sponsorizzazioni, impedendo agli operatori di associare i bonus a marchi del gioco d'azzardo. Tutto il branding relativo al gioco deve rispettare restrizioni severe.

L'ADM ha sottolineato il ruolo dell'AGCOM nell'applicare il divieto pubblicitario. Il quotidiano Advennt ha descritto le norme sulla pubblicità del gioco come un'area contenziosa della regolamentazione italiana, considerati i frequenti cambiamenti.

L'ADM ha confermato di non poter interferire con le decisioni dell'AGCOM. Tutte le comunicazioni sui bonus devono allinearsi alle linee guida pubblicitarie dell'AGCOM.

Nell'ottobre 2026, la Corte Costituzionale italiana ha stabilito che le sanzioni minime dell'AGCOM per violazioni pubblicitarie devono rimanere proporzionate, modificando le penalità quattro mesi dopo la chiarificazione sui bonus dell'ADM.

Impatto sulle licenze dei casinò online italiani

Norme più severe sulle comunicazioni sui bonus influenzeranno il quadro del gioco italiano rivisto, introdotto nel novembre 2025 con un nuovo sistema di licenze a distanza.

Gli operatori devono evitare riferimenti al marchio e rispettare severe restrizioni sui contenuti in tutte le interazioni con i clienti, compresi i materiali informativi.

I concessionari di casinò devono integrare le regole dell'ADM sulle informazioni sui bonus e i requisiti pubblicitari dell'AGCOM nei processi di conformità, garantendo che i termini promozionali e le comunicazioni con i clienti rimangano legali.

Data l'attenzione rigorosa dell'ADM sull'accuratezza fattuale, gli operatori devono rivedere con cura tutti i contenuti relativi ai bonus prima della pubblicazione.

A partire dal giugno 2026, i 52 operatori autorizzati in Italia devono valutare attentamente i rischi di conformità, in particolare riguardo a possibili sanzioni. Navigare la distinzione tra informazioni consentite e promozioni vietate potrebbe presentare sfide continue, potenzialmente conducendo a ulteriori verifiche legali.